Al via la campagna di sensibilizzazione sugli impianti di riscaldamento, focus su impianti termici, termovalvole, APE e sanzioni.

In previsione del freddo ormai alle porte, la nuova campagna di sensibilizzazione (Efficienza energetica: conviene a te, conviene a tutti) è finalizzata a fornire utili consigli circa gli obblighi, i vantaggi, la manutenzione e le sanzioni degli impianti di riscaldamento. E’ importante essere sicuri che l’impianto di riscaldamento sia in regola con i controlli e le manutenzioni perché la qualità dell’aria che respiriamo dipende anche dalle emissioni dei nostri generatori di calore.
In particolare, vengono analizzati i punti fondamentali per un utilizzo corretto degli impianti e il miglioramento della qualità energetica degli edifici:

· l’installazione della termoregolazione e contabilizzazione negli edifici condominiali, le termovalvole
· la necessità di effettuare sugli impianti termici le operazioni di manutenzione con le frequenze indicate
· utilizzare a proprio vantaggio le indicazioni che sono contenute nell’Attestato di prestazione Energetica(APE)
· evitare le sanzioni previste per il mancato rispetto di alcune norme fondamentali che tutelano la salute e la sicurezza di tutti.

Termovalvole
Le valvole termostatiche o termovalvole sono i dispositivi da applicare obbligatoriamente dal 30 giugno 2017 su ogni termosifone delle abitazioni che hanno un impianto di riscaldamento centralizzato.

Benefici
I principali vantaggi derivanti dall’uso delle termovalvole sono:
· consentono di gestire autonomamente la temperatura semplicemente ruotando una manopola
· permettono di usufruire del calore ideale per la salute (né troppo alto, né troppo basso) in ogni ambiente della casa
· riducono la quantità di combustibile necessario per produrre il calore, comportando un significativo risparmio in bolletta
· migliorano la qualità dell’aria che respiriamo (usando meno energia si riducono anche le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e polveri sottili)

Chi può installare le termovalvole
Per installare le termovalvole è necessario rivolgersi ad un’impresa abilitata; l’impianto centralizzato esistente deve essere riprogettato verificando che le portate (le pompe di circolazione) siano adeguate.

Ripartizione dei costi
La ripartizione dei costi del riscaldamento, dopo l’installazione, va fatta secondo precise disposizioni e deve essere approvata in assemblea, per fare ciò l’amministratore deve far predisporre tutta la documentazione necessaria.

Chi è responsabile
Responsabile civile e penale della corretta installazione delle termovalvole è sempre il proprietario dell’immobile.

Sanzioni
Chi viola l’obbligo di dotare anche un solo radiatore di termovalvola può pagare una sanzione amministrativa che va da 500 a 2.500 euro.

Impianto termico
Per impianto termico si intendono tutti quegli impianti fissi che riscaldano o raffreddano un’unità immobiliare.

Manutenzione
Mantenere efficiente l’impianto di riscaldamento è essenziale per garantire:
· maggior sicurezza
· rispetto per l’ambiente
· evitare sanzioni
· evitare incidenti domestici

Se la caldaia ha più di 15 anni è bene preventivare l’acquisto di una nuova.

Benefici
Se ben regolato l’impianto autonomo consuma e inquina meno, grazie ai termostati e dispositivi elettronici che consentono di impostare temperatura e tempo di accensione. Tuttavia, per poter garantire i massimi benefici, l’impianto deve essere mantenuto in perfetta efficienza.

Responsabile
Responsabile dell’impianto di riscaldamento autonomo è l’occupante dell’unità immobiliare, che è tenuto a:
· conservarlo in buono stato
· utilizzarlo in maniera corretta
· provvedere a tutte le operazioni manutenzione necessarie
· rispettare le disposizioni di legge in materia di efficienza energetica

Sanzioni
Chi non rispetta le scadenze previste sia per la manutenzione sia per la verifica dei fumi può incorrere in sanzioni amministrative che vanno dai 500 ai 3.000 euro.

Controlli e manutenzione
E’ un obbligo di legge che tutti gli impianti di riscaldamento autonomo debbano essere periodicamente manutenuti al fine di garantire la massima sicurezza per tutti. La manutenzione deve essere effettuata entro le scadenze stabilite dall’installatore o dal manutentore che, di solito, sono riportate nel libretto di “uso e manutenzione” fornito dal fabbricante. E’ consigliabile effettuare almeno una manutenzione all’anno, generalmente all’inizio della stagione fredda. Inoltre, almeno ogni 4 anni per la classica caldaia autonoma alimentata a gas di potenza inferiore a 35 kW, va compilato il Rapporto di Controllo in cui si fa l’analisi dei fumi (le cadenze dei controlli dipendono dalla potenza e dal combustibile utilizzato dall’impianto). Al termine dei controlli, il manutentore deve rilasciare un Rapporto da allegare al Libretto d’impianto che va caricato sul CURIT (Catasto Impianti Termici).

La manutenzione obbligatoria, così come l’analisi dei fumi (Rapporto di Controllo), può essere eseguita solo da imprese abilitate.

Comunicazione dati
Il responsabile d’impianto deve fornire al manutentore o all’installatore tutti i dati necessari (POD, PDR, dati catastali, ecc) per la completa compilazione e il conseguente caricamento sul CURIT (Catasto Impianti Termici) del Libretto di Impianto; in caso contrario, è prevista una sanzione che va dai 100 ai 900 euro.

Sanzioni impianti autonomi
Chi non rispetta le scadenze previste sia per la manutenzione sia per la verifica dei fumi può incorrere in sanzioni amministrative che vanno dai 500 ai 3.000 euro.
Inoltre, chi non rispetta gli obblighi relativi all’APE può incorrere in una sanzione amministrativa dai 1.000 ai 18.000 euro.